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L’Impact Asset Manager ThomasLloyd registra un nuovo picco di finanziamenti di progetti propri dedicati al clima

Acquisizione di nuovi depositi di oltre 330 milioni di Euro

Zurigo, 9 marzo 2020. Nell’esercizio 2019 l’impact investor nonché finanziatore climatico ThomasLloyd, con le sue soluzioni di investimento sostenibili, ha acquisito fondi per di 339 milioni di Euro, che rispetto all’anno precedente rappresenta un considerevole aumento del 63% (2018: 209 milioni di euro). I fondi acquisiti sono affluiti all’azienda prevalentemente dai suoi mercati principali europei.

Per il secondo anno consecutivo, ThomasLloyd è quindi in testa alla classifica di investimenti in beni materiali pubblicata annualmente sulla stampa specializzata tedesca. Il fatturato incluso in questa valutazione comprende le obbligazioni per le infrastrutture (“Green Bonds”) nonché i fondi infrastrutturali chiusi e aperti (FIA) emessi o costituiti rispettivamente in Liechtenstein e in Lussemburgo, nonché soluzioni di investimento sostenibili strutturate.

“Risulta evidente come l’avanzare del cambiamento climatico e le conseguenze negative che ne derivano per un ambiente intatto – il fondamento della nostra esistenza – hanno condotto ad un mutamento di consapevolezza su larga scala, anche tra gli investitori. Tematiche di investimento sostenibile focalizzate su progetti infrastrutturali ecologici in paesi emergenti selezionati vengono ponderate incrementalmente sia da investitori privati che istituzionali”. T.U. Michael Sieg, presidente e CEO del Gruppo ThomasLloyd, commenta così il risultato. “In questo contesto ci consideriamo come precursori e costruttori di ponti per solidi progetti infrastrutturali in Paesi e regioni la cui trasformazione verso un’economia sostenibile promette il massimo impatto nella lotta contro il cambiamento climatico”.

Comunicato stampa (PDF): L’impact asset manager ThomasLloyd registra un nuovo picco di finanziamento di progetti propri sul clima